Procedura adeguamento IVA per E/Impresa - E/Ready
- Creazione nuova aliquota IVA
La aliquota IVA 21% è una nuova aliquota e non sostituisce l’aliquota al 20%.
Creare nuovi codici IVA aliquota 21% (detraibile, indetraibile, Intra, esente Pro.rata, agenzie viaggio, etc.) dal menù Archivi – Tabelle – Codici IVA.
Attenzione: i vecchi codici IVA con aliquota al 20% NON devono essere variati. - Variazione codice IVA su articoli
Dalla data di entrata in vigore, occorre emettere i documenti con la nuova aliquota IVA; è opportuno modificare preventivamente il codice IVA sugli articoli assoggettati al 21%. Si ricorda di modificare sia il codice IVA vendite che acquisto.
E’ possibile sostituire automaticamente il vecchio codice IVA al 20% con quello nuovo al 21% sugli articoli di magazzino utilizzando l’apposita utility Variazione dati tabelle presente nel menù Utilità – Utilità Azienda.
Attenzione: la modifica non va fatta su tutti gli articoli di magazzino, ma solo su quelli previsti dalla manovra.
Nel programma Variazione dati tabelle è possibile selezionare delle categorie di articoli esempio per gruppo/sottogruppo merceologico, da codice a codice articolo, ecc.
- Nella combo Tabella selezionare la voce Articoli base
- Nella sezione Parametri è possibile:
a) filtrare per Cod.Articolo, Cod. Gruppo Merceologico, ecc, indicando nelle colonne “Da valore” “A valore” le selezioni
b) nelle righe Cod. IVA acquisti e Cod. IVA vendita inserire l’indicatore su Sostituisci e indicare nella colonna “Vecchio” il codice iva al 20% e nella colonna “Nuovo” il codice iva al 21%
Verificare ed eventualmente modificare i codici IVA acquisti e vendite in Default azienda. - Nella combo Tabella selezionare la voce Articoli base
- Variazione codice IVA su clienti/fornitori
Può essere opportuno modificare il codice IVA anche sui clienti/fornitori.
L’operazione può essere eseguita automaticamente sempre utilizzando l’utility Variazione dati tabelle presente nel menù Utilità – Utilità Azienda. Anche in questo caso di raccomanda di impostare i filtri opportuni (vecchio codice IVA, ecc.) per applicare la sostituzione solo ai soggetti interessati.
In alternativa è possibile individuare i soggetti interessati tramite una query e poi modificarli manualmente entrando in variazione sul primo e passando ai successivi con i bottoni SUCC (Ctrl+S) e PREC (Ctrl+P). - Aliquote IVA nei DDT
I DDT emessi con data antecedente l’entrata in vigore della nuova legge non devono essere modificati, perché già emessi con aliquota 20%. I nuovi DDT saranno naturalmente caricati con la nuova aliquota (21%), letta dall’articolo o inserita manualmente. In considerazione di quanto sopra la fatturazione differita risulterà corretta, poiché la stessa considera l’aliquota IVA presente sul DDT.
Per i servizi erogati, ai fini dell’entrata in vigore della nuova aliquota IVA, occorre fare riferimento al momento dell’incasso del servizio. - Fatture anticipo
In deroga alla disciplina generale prevista per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, ogni qual volta venga emessa la fattura o venga pagato, in tutto o in parte, il corrispettivo anteriormente agli eventi che determinano il momento impositivo, o indipendentemente da essi, l’operazione si considera effettuata, limitatamente all’importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento.
Ne consegue che:
- gli acconti pagati prima della data di entrata in vigore della legge sono soggetti all’aliquota del 20%, mentre al saldo, pagato successivamente, si applica l’aliquota del 21%;
- il corrispettivo per il quale sia stata emessa la fattura anteriormente alla consegna o spedizione del bene o alla stipula dell’atto pubblico è soggetto all’aliquota del 20% se il documento viene emesso prima della data di entrata in vigore della legge.
- gli acconti pagati prima della data di entrata in vigore della legge sono soggetti all’aliquota del 20%, mentre al saldo, pagato successivamente, si applica l’aliquota del 21%;
- Aliquote IVA negli Impegni/Ordini
Gli ordini/impegni non sono direttamente interessati dalla normativa fiscale: quello che conta è l’aliquota IVA esposta in fattura. E’ però conveniente sostituire sulle righe non totalmente evase e per i beni/servizi interessati il vecchio codice IVA con il nuovo in modo che in fase di evasione venga proposto il codice IVA corretto. In alternativa, il codice IVA può essere controllato, e modificato all’occorrenza, in fase di evasione.
La sostituzione può essere fatta:
- manualmente, intervenendo preventivamente direttamente sulle righe degli ordini/impegni
- utilizzando l’apposita utility allegata (leggere attentamente il documento note.doc)
- l’utility legge tutte le righe degli ordini/impegni NON completamente evase e sostituisce il vecchio codice iva con quello nuovo
- l’utility può essere utilizzata dalla release 2.8 in poi
- prima di lanciare l’utility devono già essere stati inseriti i nuovi codici iva sugli articoli
- l’utility deve essere lanciata per ogni codice IVA da sostituire
Note:
- si consiglia di controllare comunque il codice IVA in fase di evasione
- le eventuali righe Forfait e Fuori magazzino non vengono elaborate dall’ utility; in presenza di righe Forfait e Fuori magazzino occorre prestare particolare attenzione in fase di evasione
- per gli ordini a fornitore l’aliquota IVA, dipendendo dalla data di consegna/fatturazione, è assegnabile con precisione solo dal fornitore stessa; prestare quindi particolare attenzione in fase di evasione
- manualmente, intervenendo preventivamente direttamente sulle righe degli ordini/impegni
- IVA a margine
Se al momento dell’entrata in vigore dell’aliquota IVA 21% sono presenti dei carichi di beni soggetti ad Iva al 20%, per i quali non si è realizzato lo SCARICO, occorre aggiornare sui carichi in oggetto, dalla gestione movimenti IVA a margine globale ed analitico, l’aliquota.
Gli scarichi registrati dalla data di entrata in vigore della nuova aliquota dovranno riportare l’iva al 21%. - Agenzie di Viaggio
Nei Parametri generali occorre inserire una nuova riga con data inizio validità pari all’inizio del mese in cui entra in vigore la nuova aliquota 21% (se entrerà in vigore a settembre si dovrà indicare 01/09/2011), e codice IVA corrispondente alla nuova aliquota 21%, aggiornando anche la percentuale di scorporo. - Modulo Ritenute
Coloro che hanno inserito nelle Schede Percipienti documenti di natura “provvisoria” (ad esempio gli avvisi di parcella ricevuti dai professionisti e/o le fatture proforma inviate dagli agenti o rappresentanti di commercio) dovranno aggiornare gli importi esposti, soprattutto nel Tab Dati generali, al fine di allinearli con il documento definitivo inviato dal percipiente.
Note per l’utilizzo della utility AggiornamentoCodiciIVAOrdini.vbs:
L’utility legge tutte le righe degli ordini/impegni NON completamente evase e sostituisce il vecchio codice iva indicato (Codice iva da sostituire) con quello nuovo (Nuovo codice iva) nelle sole righe ordini/impegni che hanno il vecchio codice IVA e un articolo nella cui anagrafica è indicato il nuovo codice iva
- l’utility può essere utilizzata dalla release 2.8 in poi
- prima di lanciare l’utility devono già essere stati inseriti i nuovi codici iva sugli articoli
- l’utility deve essere lanciata per ogni vecchio codice IVA da sostituire
Istruzioni:
- si consiglia di eseguire una copia di backup
- copiare in una cartella qualsiasi il file AggiornamentoCodiciIVAOrdini.vb_ (si consiglia di eseguire l’utility dal server di e/)
- rinominare il file AggiornamentoCodiciIVAOrdini.vb_ in AggiornamentoCodiciIVAOrdini.vbs (cioè sostituire il carattere finale “_” con “s”)
- eseguirlo con un doppio clic; vengono richiesti:
- Nome dell’istanza di Sqlserver → inserire l’istanza di sql server su cui risiede la base dati di e/ (nomecomputer o nomecomputer\istanza)
- Password dell’utente sa → inserire la password dell’utente ‘sa’ di SQL Server (l’utility infatti funziona solo con tale utente)
- Codice dell’azienda iniziale da aggiornare → inserire il codice dell’azienda sulla quale eseguire l’utility; nel caso si gestiscano più aziende, inserire il codice dell’azienda iniziale (lasciando vuoto il campo si intende ‘dalla prima azienda in elenco’)
- Codice dell’azienda finale da aggiornare → inserire il codice dell’azienda sulla quale eseguire l’utility; nel caso si gestiscano più aziende, inserire il codice dell’azienda finale (lasciando vuoto il campo si intende ‘alla ultima azienda in elenco’)
- Codice iva da sostituire → inserire il codice iva vecchio
- Nuovo codice iva → inserire il codice iva nuovo
N.B.: l’utility non esegue controlli particolari (correttezza della password di ‘sa’, presenza dei codici via indicati, ecc.). Pertanto si consiglia di individuare tutti i dati richiesti PRIMA di far partire la procedura.








